Home » Blog » Non tutti i social network sono giusti per la tua azienda

Non tutti i social network sono giusti per la tua azienda

ognuno-il-suo-social

Ad ognuno il suo social

In un articolo precedente abbiamo cercato di rispondere alla domanda che tanti imprenditori si fanno “Perchè la mia azienda deve stare sui social?” [+ link].

Adesso però vogliamo dirti che se hai deciso di essere sui social con la tua azienda devi anche sapere che non devi essere su tutti!

Ti starai chiedendo “Perchè prima mi dite di essere sui social e ora invece devo essere su alcuni?” e soprattutto “Se mi iscrivo su tutti non raggiungo più persone e quindi più clienti?”

Ogni social è un mondo a sé

E’ vero ti abbiamo detto che devi stare sui social e continuiamo a confermarlo, ma non devi essere su tutti, perché ogni social è un mondo a parte, con regole proprie e un pubblico che si differenzia.

Quindi dal momento in cui hai deciso di intraprendere una strategia aziendale di social media marketing devi fermarti e per prima cosa individuare il tuo target. Nelle web agency viene definita buyer personas ed è una descrizione molto attenta e precisa del tuo cliente tipo, se hai bisogno di una mano per questo tipo di analisi ci siamo noi ovviamente, contattaci [+link].

Definita questa importante fase di analisi non resta altro che scegliere il giusto social network in cui inserirsi. 

Per rispondere all’altro tuo precedente dubbio “Se mi iscrivo su tutti non raggiungo più persone e quindi più clienti?” ti rispondiamo sì e no. Sì perché è vero che raggiungi più persone, No perché non tutti sono potenziali clienti. Ci spieghiamo meglio: pensa al fenomeno attuale TikTok, un grande successo, numerosi accessi giornalieri e utenti, ma si tratta principalmente di un pubblico di giovanissimi. Se ad esempio sei un’assicurazione sei sicuro di voler impiegare il tuo budget pubblicitario e il tuo tempo con annunci che verranno visti per la maggior parte da adolescenti? 

Quindi scendiamo adesso nel particolare analizzando i social più importanti.

Facebook: il social per comunicare con tutti

Facebook è sicuramente il primo della lista, solo in Italia il numero di iscritti è arrivato a 35,9 milioni [fonte vincos.it]. Un pubblico ampio e variegato, anche se negli ultimi anni sembra aver aumentato l’età media dei suoi utenti attivi. 

Su Facebook la gente cerca intrattenimento, vuole socializzare e rimanere in contatto con i propri amici. 

La stragrande maggioranza delle aziende sta bene su Facebook, l’importante è creare un piano editoriale che non miri solo alla vendita, ma che racconti l’azienda come fosse una persona. Così l’utente Facebook sarà più interessato a seguirti e soprattutto ad interagire con te e la tua attività.

Instagram: il social per comunicare attraverso le immagini

Instagram è il secondo social più utilizzato in Italia con 27 milioni di utenti [fonte vincos.it]. Il pubblico di Instagram è un pubblico anch’esso variegato e ampio, ma in media più giovane rispetto a quello di Facebook. 

Instagram è il social delle immagini: stare su Instagram vuol dire attuare un piano di social media marketing che punta su materiale fotografico o video di alta qualità. Per cui è consigliato creare un account aziendale su questo social solo se si ha ben chiaro il concetto che servono fotografie e/o video professionali. Unica eccezione possono essere le stories, in cui ci possiamo permettere qualcosa di più amatoriale.

Twitter: il social per comunicare in modo veloce

Twitter nonostante molti credano che sia “morto”, è un social ancora molto attivo e frequentato soprattutto da coloro che vogliono avere informazioni in tempo reale. 10,2 milioni solo gli utenti in Italia [fonte vincos.it], utenti che sono abituati ad una comunicazione veloce, chiara e concisa. I post infatti non possono superare i 280 caratteri.

Twitter è un social che permette alla tua azienda di instaurare un rapporto diretto con i tuoi clienti, un’interazione veloce che può risolvere problematiche su prodotti e/o servizi. Un mezzo utile per creare un customer care in real time, perciò valutalo solo nel caso in cui hai una risorsa disponibile a gestire la tua community.

LinkedIn: il social per comunicare con i professionisti

LinkedIn, il social che possiamo definire B2B, è un social improntato sul mondo del lavoro. Il pubblico è composto in alta percentuale da professionisti con un medio/alto livello di istruzione, in cerca di opportunità lavorative o scambio di opinioni e conoscenze. Un social in cui ogni professionista può confrontarsi con colleghi o altri professionisti affini al suo settore.

Improntare una strategia di social media marketing su LinkedIn significa avere un pubblico ben definito ed è adatto soprattutto ad attività di recruiting, consulenze e vendite di servizi.

Youtube: il social per comunicare con i video

Se Instagram è il social delle immagini, sicuramente Youtube è quello dei video. Su Youtube si trovano 36,1 milioni di italiani che cercano tutorial e video di intrattenimento. Il pubblico è variegato e ampio, come per Facebook e Instagram.

Il video è uno strumento che, se usato nel modo giusto, ha un grande impatto sui tuoi clienti o potenziali clienti. I video di Youtube possono essere mezzi per emozionare, per raccontare, per istruire di più rispetto ad un testo, può raccontare la tua s ma per un’azienda è anche necessario che sia di alta qualità per attirare l’attenzione.

Per cui il discorso che facevamo con Instagram, in cui è indispensabile avere fotografie di alta qualità, lo possiamo adattare a Youtube per quanto riguarda i video.

Questi i principali e con un pubblico più ampio, ma possono esserci molti altri social, che potremmo definire “di nicchia”. Ad esempio: Pinterest, il social per comunicare attraverso idee e soluzioni; TikTok, il social per comunicare attraverso le challenge; Flickr, il social del mondo della fotografia; e molti altri.

Magari ora ti senti un po’ confuso, ma non ti preoccupare: fermati e pensa al tuo cliente tipo, così troverai anche il social giusto.

E ovviamente se hai bisogno di una mano, noi siamo a tua disposizione, contattaci!

Seguici anche su i nostri canali social FacebookInstagram e LinkedIn.